“Aiuto, il pianoforte suona da solo!”
Un meccanismo in uso all'hotel Palace da un paio di mesi rende il pianoforte in dotazione in grado di suonare anche senza un pianista
L’effetto è impressionante: un pianoforte a coda che suona gli standard internazionali più conosciuti, senza traccia di un pianista. Come se a suonare fosse un fantasma, o l’uomo invisibile.
Invece, è un meccanismo in uso all’hotel Palace da un paio di mesi: in grado di riprodurre anche quando non c’è il pianista nella sala bar alcune delle melodie più famose (come quella che ascoltate nel video: “Arthur’s theme“, di Cristopher Cross) con il suono del pianoforte originale.
Un congegno elettronico su di un piano tradizionale che, dopo il primo momento di stupore, incuriosisce clienti della hall.
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Non so perché ma avrei preferito un pianista in carne ed ossa. Giusto per vedere il delicato tocco delle mani, il virtuosismo e la sua personale interpretazione. Che tristezza. Il tutto per non pagare uno stipendio in più.