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Speciale elezioni - Il ministro Maurizio Gasparri incontra all'Hotel Palace i vertici cittadini di An
Quanto conterà Alleanza Nazionale a Varese?

Scatenato. Il ministro per le Comunicazioni, Maurizio Gasparri, attacca a tutto campo senza accusare la stanchezza per la maratona politica che lo ha portato, per tutta la giornata, in giro nel profondo Nord. Arriva al Palace Hotel, quando l'uditorio è già stato scaldato dagli onorevoli Airaghi, Ferrazzi e Pellicini. Lascia i preamboli al sindaco uscente e poi via, a briglia sciolta. In poco più di mezzora snocciola, senza pause, i temi di un'intera legislatura: sicurezza, fisco, rogatorie, polizia e no global, Putin, la Russia e la Nato, le televisioni, i girotondi degli ex potenti, pensioni, csm e Cordova, Peres, Israele e Fini, legge obiettivo e legge per il rientro dei capitali, lavoro e articolo 18. 
Parla da ex giornalista: «nessuno deve essere epurato da nessuno» e allo stesso tempo riafferma l'identità culturale di un giornalismo di destra fino ad oggi ai margini della ribalta. Chiede perché la sinistra puo' rivendicare ad ogni piè sospinto il triplice appello del pensionato Francesco Saverio Borrelli, mentre il vicepremier  Fini non puo' dire di aver parlato al telefono con Cordova. I girotondi sotto la Rai sarebbero il frutto della paura, «perché li fanno quelli che temono di perdere gli appalti che fino a ieri, con la sinistra al governo, consentivano loro di mangiare».
La platea lo ascolta attenta. Alle sue spalle, in piedi, le prime, le seconde e le terze linee di Alleanza Nazionale, quelle che operano sul territorio, dalle circoscrizioni al consiglio comunale. Quelli che quotidianamente con la loro presenza mettono le bandierine su un territorio impregnato di Lega. Ecco la vera questione: quanto conterà Alleanza Nazionale e quanto otterrà a Varese e provincia nel futuro post-elettorale? Gasparri non nega il ruolo storico del movimento politico fondato dal Senatur, ma ricorda a Fumagalli l'importanza della coalizione, della compattezza, del fronte unito. E chiude con una speranza politica o, meglio, un'indicazione di massima: «che anche AN sia ben rappresentata in questa città».

Michele Mancino
michele@varesenews.it