Romano di nascita, ma
varesino da oltre dici anni, Piero Palmucci ha deciso di scendere
nell'agone politico dopo tanti anni spesi dietro le quinte. Si
presenta per Alleanza Nazionale, partito che si appresta, se avrà
il consenso dell'elettorato, ad amministrare la città di Varese.
«Mi hanno offerto la candidatura soprattutto per la mia
esperienza professionale - spiega Palmucci, numero quattro della
lista - sia nei rapporti con le associazioni di categoria, sia
nell'organizzazione di eventi e manifestazioni. Inoltre da un paio
di anni sono consulente parlamentare.».
Uomini nuovi per un nuovo impegno
«Se la coalizione vincerà le elezioni, anche AN sarà chiamata
ad amministrare, a mettere in campo le sue peculiarità che sono
attaccamento alle tradizioni culturali e modernizzazione nella
gestione della vita pubblica».
Un esempio?
«La nostra attenzione sarà, com'è nella nostra cultura,
riservata al sociale. Ma in campo amministrativo cercheremo il
dialogo con tutti, in modo trasversale. Da parte mia voglio
collaborare con le associazioni di categoria, coinvolgendole nei
vari progetti per creare nuovi posti di lavoro, rilanciando il
terziario, soprattutto di servizi, e il turismo.»
Quali difficoltà pensa di incontrare?
«Si devono ridurre le difficoltà e per far ciò si deve
procedere con molto ordine. Innanzitutto si devono fissare gli
obiettivi a breve e medio termine. La nostra coalizione si
presenta compatta: ognuno avrà un ruolo ma il dialogo e il
confronto saranno determinanti. Si faranno meno discorsi e più
fatti. Noi vogliamo essere dalla parte della gente sempre e
comunque».
Per maggiori informazioni www.pieropalmucci.com
Alessandra
Toni
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