Varese - Il candidato sindaco di Rifondazione comunista prende posizione sulle recenti aggerssioni dei giocatori del Varese calcio
Zappoli: «Non basta la solidarietà di facciata»

«Ai cori, alle scritte, ai simboli ed ai saluti nazifascisti, la città, e chi si candida ad amministrarla, devono rispondere con un progetto culturale e con atti espliciti, che contrastino simbolicamente e fattivamente una sub-cultura che troppi proseliti ha fatto in questi anni». Angelo Zappoli non ha dubbi sull'episodio accaduto domenica notte ai tre giocatori extarcomunitari del Varese calcio. Questo" riapre la mai sopita ferita del razzismo nostrano, ci obbliga nuovamente a guardare in faccia la realtà di un mondo di odio che vive nelle pieghe della nostra società e che si esibisce spavaldamente negli stadi e nelle strade della nostra città". 
Responsabilità che il candidato di Rifondazione imputa principalmente alla gestione politica della Lega. 
Zappoli ringrazia il mister del Varese per la ferma posizione di condanna, ma chiede ai futuri amministratori di appoggiare
la proposta del Social forum per l'introduzione di un consigliere comunale aggiunto di estrazione extracomunitaria.