Cairo
Mubarak non lascia, ira della piazza
Una folla sterminata di manifestanti a Tahrir ha reagito con rabbia al discorso del presidente. Obama si rivolge al governo egiziano chiedendo chiarezza: «Noi con il popolo»
Una folla sterminata di manifestanti a Tahrir ha reagito con rabbia al discorso del presidente. Obama si rivolge al governo egiziano chiedendo chiarezza: «Noi con il popolo»
Forse già questa sera , giovedì, novità sul cambio di vertici del Paese arabo
Una ventina di persone si sono ritrovate in piazza Repubblica nelle prime ore del pomeriggio di lunedì 7 febbraio per dire basta al regime del leader egiziano
Tre milioni di persone in piazza per chiedere le dimissioni del presidente al potere da 30 anni. Obama lo invita a lasciare, Berlusconi si augura che ci sia continuità: “il presidente è saggio”
Attivi gli sportelli di assistenza Adiconsum. “Subito un fondo paritetico per il pronto risarcimento in caso di mancate tutele dei viaggiatori e dei turisti”
Obama si è congratulato per la professionalità dimostrata finora dall’esercito egiziano. Poi ha così concluso: “ai tanti giovani che sono in piazza in Egitto vorrei dire che noi americani ascoltiamo la vostra voce”
Il tumulto Egiziano prende forma nelle centinaia di migliaia di persone che si sono radunate in piazza Tahrir. Una manifestazione con la quale l’opposizione tenta la spallata finale al governo di Hosni Mubarak
Confermati i due collegamenti giornalieri su Fiumicino e quello su Malpensa. Alcuni orari sono stati però modificati in ragione del coprifuoco
Situazione calma nella capitale dove vige il coprifuoco. Migliaia di detenuti sono fuggiti da un carcere a nord del Cairo. Saccheggiati i musei
Alitalia sposterà alcuni decolli da Roma, nessuna modifica per i voli Air One da Malpensa. EasyJet assicura l’operatività verso Sharm e Hurgada, meno sicura la situazione a Luxor
Forse cento i morti; il raìs silura il governo e nomina vicepresidente il generale Omar Suleiman, capo dei servizi segreti. El Baradei. “Mubarak lasci. Gli Stati Uniti decidano: o con il regime o con il popolo”
È “il venerdì della collera” per gli egiziani. Scontri violenti con morti, feriti e arresti a centinaia: ministeri e sedi istituzionali sotto assedio, forze armate e polizia sparano
Sabato 5 aprile un convegno e un musical, nell'ambito della dodicesima edizione del Premio Chiara Lubich, organizzato dall'associazione nazionale Città per la Fraternità
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